Torrisi, torrefattori dal 1911. Metodi tradizionali con tecnologie avanzate rendono il caffè Torrisi primo in Sicilia per tradizione e qualità.
Il problema.
L'evoluzione della tradizionale tecnica di conservazione del caffè torrefatto, il sottovuoto, ha evidenziato una serie di piccoli inconvenienti tra cui, il più importante, la perdita, in un tempo più o meno limitato, di alcune componenti dell'aroma.
L'insieme di sostanze instabili e diversamente solubili, di cui è composto l'aroma, interagiscono, si attenuano o variano, anche in assenza dell'aria per effetto del sottovuoto, fino a renderlo non più omogeneo; tutto questo non vuol dire che la bevanda ottenuta non sia un ottimo caffè, la bontà di un caffè espresso dipende da ben altri fattori (miscela, tostatura, selezione, ecc...).
Riuscire però ad "imprigionare" anche questa parte più volatile dell'aroma, e quindi fornire un prodotto "totalmente" protetto, è stato il nostro obiettivo.
La soluzione: prodotti confezionati con il sistema "Aroma Protetto Torrisi"
Grazie all'uso delle più avanzate tecnologie, vengono imprigionate anche le componenti più volatili dell'aroma del caffè. All'interno della confezione, in sostituzione dell'aria estratta con il sottovuoto, viene immessa una calibrata atmosfera formata da gas inerte (che non lega chimicamente con le sostanze organolettiche contenute nel caffè) in sostituzione dell'aria estratta con il sottovuoto. Questa atmosfera stabilizza tutte le sostanze instabili presenti nell'aroma bloccandole all'interno del chicco e creando così una protezione totale. Il sistema, ad elevato contenuto tecnologico, permette una perfetta e lunga conservazione del prodotto ed una sua precisa stagionatura; anche dopo molti mesi, il caffè espresso, ottenuto da miscele così protette, sarà sempre superiore, come se fosse fatto con un caffè appena tostato.
Inoltre, le nostre miscele vengono selezionate "chicco per chicco", grazie alle selezionatrici elettroniche fotocromatiche , assicurando una grande qualità costantemente controllata.
Le selezionatrici elettroniche fotocromatiche
Come si sa, per ottenere un espresso dal gusto equilibrato non è possibile utilizzare un solo tipo di caffè; ne occorrono più d'uno mescolati assieme, secondo percentuali lungamente sperimentate e scrupolosamente protette. Le miscele Torrisi nascono tutte da queste sperimentazioni e da ricette tramandate negli anni da generazioni di specialisti; la soluzione per rapportare su scala industriale queste dosature è stata da tempo trovata con macchinari creati appositamente. Il problema si poneva nella fase successiva, nella cernita cioè dei chicchi più o meno tostati, a causa della diversa maturazione, e quindi nella scelta di quelli a tostatura ottimale e costante (soprattutto per le miscele pregiate). Anche qui alla fine è intervenuta la tecnologia creando una macchina che seleziona, tramite particolari sensori fotocromatici, chicchi da utilizzare scartando i rimanenti.
Questa selezione ottico-elettronica "per colore" assicura una costante qualità eliminando sia i chicchi bruciati che i poco tostati, permettendo di mantenere inalterate nel tempo le elevate caratteristiche delle miscele Torrisi; è proprio il caso di dire che i "chicchi Torrisi" sono controllati ad uno ad uno. Per i più esigenti intenditori di caffè.